Impregnanti per il legno: guida alla scelta e all’utilizzo

4 aprile 2017

Oggi ci occupiamo di impregnanti per il legno offrendovi una guida alla conoscenza, alla scelta e all’utilizzo di un classico del “fai da te”.

Facciamo il punto su quello che offre il mercato e vediamo come scegliere.

Gli impregnanti per il legno: cosa sono

Gli impregnanti per il legno sono vernici protettive in grado di difendere il legno, favorendone la conservazione, senza modificarne l’aspetto naturale.

Come suggerisce il nome, l‘impregnante è una sostanza che penetra e imbeve il legno, proteggendolo in profondità per periodi prolungati. Sono prodotti non filmanti, penetrano nel legno ma non creano una pellicola superficiale; sono disponibili in colori differenti, ma sempre capaci di lasciare intravedere le venature del legno.

impregnanti per il legno guida

Gli impregnanti sono vernici protettive

Impregnanti per il legno: guida alle principali caratteristiche

L’impregnante, più spesso usato e sempre indicato per trattare superfici che si trovano all’esterno, agisce sul legno con un’importante azione protettiva. Penetra in profondità e rende il legno idrorepellente, ma mantiene i pori della pianta aperti; proprio in virtù di questo, il legno mantiene un tasso di permeabilità funzionale alla sopravvivenza e alla salute della fibra.

Infissi, persiane, scuri, mobili da esterno sono aggrediti da agenti atmosferici come pioggia, vento, grandine, neve, eccessiva umidità e radiazioni UV. Ma non solo, in quanto materia viva il legno è soggetto all’attacco di funghi e microorganismi: è il caso dei funghi dell’azzurramento o degli insetti xilofagi, più noti come tarli.

L’impiego degli impregnanti risulta fondamentale in tutti questi casi per prevenire, proteggere e mantenere in buona salute il legno. Quando gli impregnanti vengono impiegati anche con questa funzione si scelgono le formulazioni specifiche con biocidi.

Impregnanti per il legno, guida alla scelta: acqua o solvente?

Impregnante all’acqua o a solvente? Il quesito non è nuovo e la risposta per nulla scontata. La ricerca sulle formulazioni ha permesso negli ultimi anni di raggiungere elevati livelli qualitativi sulle formulazioni a base d’acqua. In questo senso l’intenzione sembra quella di limitare progressivamente l’impiego della base solvente, sostituendone l’utilizzo per diversi interventi. L’impatto ambientale dei due prodotti è sensibilmente diverso: gli impregnanti all’acqua sono ecocompatibili, meno inquinanti, a ridotte emissioni; quelli a base solvente hanno banalmente una maggiore componente chimica con tutto ciò che ne consegue in termini di emissioni e problematiche relative allo smaltimento.

In termini di resa, siamo di fronte a prodotti per molti aspetti equiparabili, fra i quali non sussiste una differenza marcata.

Gli impregnanti a base d’acqua richiedono più attenzione nell’applicazione, ma di contro agiscono meglio sul legno. Rispetto agli impregnanti a base solvente consentono una maggiore traspirazione e un passaggio d’umidità più adeguato alle esigenze naturali di questo materiale, adattandosi più facilmente ai cambiamenti della fibra.

In termini di capacità di penetrazione, i passi avanti compiuti dalla ricerca negli ultimi anni sulle formulazioni, consentono di definire oggi gli impregnanti a base solvente e gli impregnanti a base d’acqua equiparabili. Questo aspetto risulta di particolare rilevanza nel garantirne l’efficacia nel trattamento delle patologie da funghi e microorganismi.

Sicuramente il nostro consiglio è quello di acquistare prodotti di qualità, con le vernici Rio Verde, avrete la sicurezza di formulazioni messe a punto da un’azienda altamente specializzata nella cura del legno.

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Impregnante per il legno: trasparente o colorato?

Impregnanti per il legno: guida alla scelta del colore

Gli Impregnati come già abbiamo detto, sono vernici con particolari prerogative in termini di protezione del legno; sono prodotti non filmanti penetrano nel legno fino in profondità e ne esaltano le naturali venature. Ma l’impregnante è solo trasparente? Assolutamente no, attualmente sono disponibili un’ampia gamma di tonalità in grado di soddisfare ogni spunto creativo. Rappresentano in questo senso un’ottima opportunità poiché uniscono al colore, le caratteristiche di cura e protezione dagli agenti atmosferici, dai raggi UV e dall’attacco di parassiti e funghi.

Certamente va considerato che, sia negli impregnanti a base d’acqua sia negli impregnanti a base solvente, la possibilità di ottenere l’effetto desiderato in termini di colorazione rimane in parte condizionato dalla tonalità del legno allo stato grezzo. Di questo fattore si deve tener conto se si utilizza un impregnate di una colorazione molto distante dal colore originario del legno, specie orientandosi da una colorazione naturalmente scura, verso un colore chiaro.

Impregnanti per il legno: guida all’utilizzo

 Gli impregnanti per il legno, siano essi a base solvente o ad acqua, sono piuttosto semplici da applicare; le modalità d’intervento risultano specifiche a seconda della superficie, della condizione del legno e del prodotto scelto, tuttavia alcune indicazioni generali restano sempre valide.

Prima di tutto dovremo pulire la superficie da trattare, dalla quale è bene rimuovere con la carta abrasiva eventuali strati di vernici, cere e polvere. Una volta riportato il legno al grezzo, si può procedere all’applicazione dell’impregnante, dopo averlo mescolato con cura.

L’applicazione può essere eseguita a pennello o a spruzzo; il pennello deve essere piatto e il movimento deve assecondare le venature del legno. Di norma si consiglia l’applicazione di due mani di prodotto, mentre i tempi di asciugatura sono relativi all’impregnante scelto.

La manutenzione di una superficie trattata con impregnanti è piuttosto semplice, perché non è richiesta alcuna preparazione preventiva, a parte la normale pulizia del legno. Per quanto riguarda la cadenza, molto dipende dalle condizioni ambientali alle quali il supporto è sottoposto.

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Impregnanti per il legno Rio Verde a base d’acqua

Impregnanti per il legno: guida… alla linea RIO VERDE

Rio Verde ha messo a punto una linea completa e altamente professionale d’impregnanti per il legno, ideali per interventi su superfici quali: finestre, persiane, scuri, arredo da giardino, rivestimenti, travature e perlinature

La linea d’impregnanti Rio Verde presenta vernici a base solvente e a base acqua, disponibili nella versione trasparente e in diverse colorazioni. La formulazione dei prodotti è stata studiata per garantire un’elevata protezione del legno dagli attacchi biologici di muffe e funghi, dall’umidità, dalle intemperie e dai raggi UV. I prodotti di questa linea, rallentano il naturale processo d’invecchiamento del legno e garantiscono un’ottima qualità estetica degli interventi.

La gamma d’impregnanti Rio Verde comprende:

  • Impregnante classico all’acqua: disponibile in diverse tonalità, garantisce una profonda azione protettiva e preventiva sul legno. È idrorepellente, inodore e ad alta penetrazione.
  • Impregnante ceroso all’acqua: disponibile in diverse tonalità, decora il legno conferendo un morbido effetto cera, pur mantenendo visibile la venatura naturale del legno. Garantisce una profonda azione protettiva e preventiva sul legno. È idrorepellente, inodore e ad alta penetrazione.
  • Impregnante gel all’acqua: ideato per l’applicazione in verticale, non sgocciola ed è ideale per l’applicazione con la spugna (ma si stende anche a pennello). Garantisce una profonda azione protettiva e preventiva sul legno ed è inodore.
  • Impregnante classico a solvente: disponibile in diverse tonalità, garantisce una profonda azione protettiva e preventiva sul legno. Non filma ed è ad alta penetrazione.
  • Impregnante ceroso a solvente: disponibile in diverse tonalità, decora il legno conferendo un morbido effetto cera, pur mantenendo visibile la venatura naturale del legno. Garantisce una profonda azione protettiva e preventiva.
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