Estate, tempo di relax sulle terrazze italiane

14 luglio 2014

terrazzo-impregnante-ceroso
Foto tratta da: http://sefossiuncamaleonte.blog.kataweb.it

In estate è piacevole trascorrere più tempo all’aperto. Perché non dare al balcone o alla terrazza di casa un tocco ecosostenibile?

Il rapporto Terrapin Bright Green evidenzia i benefici della progettazione in chiave green, sia in termini economici che di salute. I vantaggi sono tangibili da tutti quando l’architettura prende spunto dalla natura, migliorando la qualità della vita e il benessere psico-fisico. Concentrandosi sulle proprie case, è possibile ricreare spazi verdi accoglienti e originali. Bastano semplici accorgimenti per trasformare il balcone o la terrazza.

Il primo passaggio prevede l’utilizzo di fioriere in legno e la rinuncia ai vasi di plastica. Oggetti che, una volta logori, andranno smaltiti con gravi costi per la natura.
Grazie ai prodotti Rio Verde possiamo prolungare la longevità ed evitare il deterioramento delle fioriere di legno. Due mani di impregnante ceroso (RC**30) o di finitura all’acqua trasparente (RC2030) o trasparente-mielata (RC3030) e assicureremo lunga vita a questi manufatti.
Inoltre, sui terrazzini non deve mancare un angolo in cui rilassarsi. Ecco comparire dunque i tavolini di legno o di materiale da riciclo come il pallet e le sedie in vimini. Conferiranno uno stile green al nostro spazio en plein air.

Nei balconi impazzano divanetti, poltroncine, sedie e tavolini di tutti i tipi. Per renderli più resistenti agli agenti atmosferici è consigliabile l’utilizzo di vernici Rio Verde per oggetti esposti in esterno, adatte a proteggerne le superfici nel tempo.

Se le dimensioni del nostro terrazzo lo permettono, possiamo optare per un gazebo in legno, utilizzando l’essenza di cedro. Questa conifera ha una grande resistenza a muffe e insetti. Non marcisce e ha una durata di oltre 25 anni all’aperto. Può essere utilizzato alla stato naturale ma, per evitare che il suo colore sbiadisca nel tempo, è opportuno proteggerlo con due o tre mani di Hi-Deck Hydro Oil RK 1000 o, meglio ancora, con due o tre mani di impregnante ceroso RC**30, che rende la superficie più resistente all’acqua e più morbida al tatto.

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