ECONOMIA CIRCOLARE: COSA SIGNIFICA E PERCHÈ SALVERÀ IL MONDO

15 gennaio 2019

L’economia circolare è l’unico modello applicabile per un mondo che sta affogando nei suoi rifiuti

economia circolare

L’Italia ha saputo costruire un ottimo modello di economia circolare che sta portando vantaggi all’ambiente e alla nostra economia.

Il nostro è il Paese dell’Unione Europea con la quota maggiore di recupero di materia prima nel sistema produttivo. Oltre a dimezzare il consumo di materie prime, l’Italia è all’avanguardia anche per quanto riguarda il riciclo industriale. Questo circolo virtuoso ci permette un risparmio di energia primaria per oltre 17 milioni di tonnellate di petrolio all’anno, ed emissioni per circa 60 milioni di tonnellate di CO2.

Investendo nell’economia circolare, l’Italia è riuscita dunque non solo a migliorare l’efficienza del suo comparto produttivo, ma anche a costruire nuove opportunità di sviluppo e occupazione. Il nostro Paese è la dimostrazione che questo è l’unico modello perseguibile per uscire fuori dalla terribile crisi economica e per cercare di rimediare ai danni prodotti all’ambiente da un’industria “usa e getta”.

 

Cosa significa economia circolare?

economia circolare

Ellen MacArthur Foundation definisce economia circolare un sistema produttivo pensato per potersi rigenerare da solo. L’economia circolare si basa quindi su due diversi flussi di materiali: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati a essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera. L’economia circolare è quindi un sistema in cui tutte le attività sono organizzate in modo tale che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun altro.

Sono tre i principi fondamentali dell’economia circolare:

  • Reduce. Alla base del concetto di circolarità c’è la necessità di ridurre i consumi di materia prima. Ciò è possibile progettando prodotti che abbiano una obsolescenza a lungo termine e con una manutenzione semplice ed economica.
  • Reuse. Il riutilizzo delle materie prime è fondamentale per ammortizzare l’energia spesa per produrre i prodotti.
  • Recycling. Il riciclaggio è l’ultimo passaggio ed è necessario per recuperare la materia.

 

Cosa si intende per prodotto circolare

economia circolare

Scopriamo più nel dettaglio cosa significa economia circolare e cosa si intende per prodotto circolare.

Questo modello economico prevede innanzitutto l’uso di fonti di energia rinnovabile per la produzione dei prodotti e uno stretto dialogo tra i diversi soggetti economici. I prodotti devono essere concepiti in modo da durare nel tempo e in maniera tale che, interi o nelle singole parti, possano essere riutilizzati.

Ad esempio, una bottiglia deve essere realizzata per essere riutilizzata il più possibile e riciclata solo dopo un duraturo  ciclo di vita. La stessa bottiglia deve inoltre avere prezzi accessibili, così che a tutti sia consentito dare una mano all’ambiente.

 

Perché l’economia circolare è necessaria

economia circolare

Produrre secondo le regole dell’economia circolare porterebbe vantaggi non solo all’ambiente, ma anche all’economia.

L’approccio circolare ha infatti il vantaggio di migliorare l’efficienza del comparto produttivo, consentendo alle aziende di affrancarsi dai vincoli delle risorse, con conseguente risparmio sui costi di produzione. Prolungare l’uso produttivo dei materiali aumenterebbe inoltre la competitività delle aziende, favorendo allo steso tempo la sostenibilità delle merci.

Investire in un modello di sviluppo circolare rappresenta poi un motore per l’innovazione: aziende, start-up, centri di ricerca e università sarebbero coinvolti nello studio delle infinite potenzialità e applicazioni del riuso della materia, con conseguente ritorno finanziario.

Non esistono dunque comparti in cui l’economia circolare non possa portare benefici per lo sviluppo economico e per l’ambiente in cui viviamo.

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