Cassette in legno, impreziosire la materia povera

30 giugno 2014

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Foto tratta da: www.bzcasa.it

Low cost e originalità: un binomio vincente. Oggi parliamo di un materiale povero di grande reperibilità. Riflettori puntati sulle cassette della frutta.

Si tratta di contenitori che, una volta svuotati delle loro mercanzie, vengono generalmente considerati inutili e spesso convogliati nella spazzatura.
E invece la cassetta della frutta può diventare un sorprendente oggetto di design. Soprattutto se adeguatamente impreziosite con le vernici all’acqua Rio Verde!

Anche le ultime tendenze del visual merchandising individuano nelle cassette della frutta validissimi espositori. I più famosi brand di arredamento rigenerano le cassette della frutta come mensole, librerie, credenze, portaoggetti. E, ovviamente, una volta entrate nel circuito industriale o artigianali di alto livello, le umili cassette della frutta diventano oggetti di discreto valore economico. Basta bazzicare anche semplicemente siti di e-commerce come Amazon per rendersene conto. Ma perché andare ad acquistare un oggetto che, con un pizzico di fantasia, possiamo modellare e decorare a nostro piacimento?

La versatilità di questi contenitori di legno è incredibile. In modo semplice, originale ed economico possiamo realizzare un complemento d’arredo ecosostenibile e alla moda.
Mille sono gli utilizzi possibili. Possiamo creare scarpiere, fioriere, cestini, panche, scaffali, contenitori per i giochi, mobiletti, tavolini e, perché no, anche cucce per i nostri amati animali domestici! Per recuperare le cassette è sufficiente recarsi presso il fruttivendolo di fiducia. Sarà felice di sbarazzarsi dell’ingombro (senza peraltro curarsi dello smaltimento). Oppure, qualora si desideri un oggetto “meno vissuto”, si può provvedere all’acquisto online direttamente dal produttore. Il prezzo è davvero irrisorio.

Infine, ma qui il costo lievita, si possono trovare deliziose cassette vintage anche nei mercatini dell’antiquariato. Una volta recuperata la materia prima, provvedendo all’assemblaggio più consono alla creazione ideata (con chiodini, viti per legno, colle o lacci), fatevi cogliere dalla frenesia del colore! Dateci dentro con i laccati all’acqua opachi o semilucidi della serie RL**40 e RL**60, se smaniate per avere grosso riempimento. Se invece volete che il risultato sia più tenute e pastellato, puntate tutto sulle tinte per interno all’acqua RT**44. Se invece desiderate esaltare le tonalità tipiche del legno, perché non stendere l’impregnante gel all’acqua serie RG1*80?

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